Essere, umano è il titolo di questa XV edizione del Festival della Complessità che non vuole essere un convegno ma un’occasione per conversare e riflettere con esperti di più discipline su quanto oggi abbiamo messo a rischio: l’ambiente, la pace, la salute, la cultura della democrazia e il nostro stesso essere umani.
Siamo di fronte a drammatiche domande. Perché viviamo in un mondo sempre più complesso? Perché il benessere che ci siamo dati sembra rivolgersi contro di noi? Perché siamo in un’epoca afflitta da guerre, inquinamento, migrazioni, solitudine, precarietà del lavoro giovanile, insicurezza sociale?
Siamo esseri complessi e se la complessità del nostro essere da un lato ci ha portato a vivere nella consapevole incertezza delle vicende della vita, dall’altro, ci ha donato un grado di libertà di decisione e di comportamento che nessuno tra i viventi possiede e dovremmo chiederci come possiamo sciogliere quel “groviglio” di situazioni e problemi che abbiamo creato con un pensiero semplificante e presuntuoso, accentratore, spesso violento, che genera egoismi, confusione, conflitti e pericolosi radicalismi.
Comprendere la complessità può aiutarci a trovare soluzioni inedite ai tanti problemi che la complessità stessa genera.