STEM TALK: Identità fluide in una società liquida: ruoli, orientamento sessuale ed identità di genere

STEM TALK: Identità fluide in una società liquida: ruoli, orientamento sessuale ed identità di genere

STEM TALK: Identità fluide in una società liquida. Ruoli, orientamento sessuale ed identità di genere

30 maggio 2026 | Sala 64 Rooms Università Kore di Enna

Corso di formazione

Nella pratica clinica è consuetudine incontrare questioni socialmente e umanamente pregnanti, che possono sollecitare gli schemi interiorizzati e i riferimenti dell’immaginario del terapeuta: tra queste la possibile non coincidenza tra identità di genere e sesso biologico, la fluidità e la varianza di genere. Assistiamo oggi al presentarsi di diverse forme di sofferenza e di disagio in ambito sessuale e relazionale, che necessitano di essere collocate all’interno della “liquidità” del contesto socioculturale attuale per essere comprese ed affrontate in maniera sistemica.
Come recuperare insieme la persona e la relazione? L’uso della tecnologia e le dinamiche tra reale e virtuale costituiscono ulteriori elementi che influiscono sui processi di costruzione dell’identità e del modo di essere al mondo, con le ben note contraddizioni tra opportunità e rischi.

Come si pone il clinico di fronte a portatori di sofferenza psichica non originata da conflitti o traumi, ma legata a fragilità identitaria, instabilità, debolezza dell’Io, incapacità di gestire frustrazioni e ansietà?

Quali strumenti e tecniche terapeutiche utilizzare a fronte di un immaginario infantile mutato nei contenuti e nella forma e a nuove modalità di elaborazione del pensiero?

Se lo sviluppo della sessualità costituisce da sempre uno snodo centrale del processo di definizione e consapevolezza identitaria, oggi assistiamo ad un’evoluzione significativa in termini di complessità ed eterogeneità delle esperienze interne e relazionali, talvolta fonte di disorientamento e sofferenza multidimensionale.

Il clinico si trova sempre più spesso di fronte a situazioni nuove e complesse, che non possono essere comprese ed affrontate utilizzando esclusivamente i “vecchi” paradigmi teorici della personalità e le tradizionali tecniche psicoterapeutiche. Il percorso formativo propone approfondimenti, esperienze e riflessioni nell’ottica di sviluppare competenze e strumenti clinici in grado di affrontare le sfide contemporanee, individuando linee di diagnosi e trattamento adeguate alle nuove configurazioni identitarie e alle recenti forme di malessere e disturbo.

Obiettivi

Il corso intende favorire una riflessione approfondita sul modo in cui oggi viene percepita e definita la propria identità personale e di genere, all’interno di un contesto socio-culturale che si presenta complesso (Edgar Morin), liquido (Zygmunt Bauman) e segnato dalla cosiddetta “evaporazione del padre” (Jacques Lacan), con una conseguente crisi del normativo e dell’istituzionale. Si propone di fornire in maniera sistemica, strumenti teorici e operativi per comprendere come tali trasformazioni incidano sui soggetti in età evolutiva e sulle loro modalità di costruzione del sé, delle relazioni affettive e dei ruoli di genere. Particolare attenzione sarà dedicata alla necessità, per operatori della salute  e non, di acquisire competenze aggiornate per la lettura e la decodifica dei molteplici modelli identitari che vengono veicolati dall’universo digitale: social network, chat, blog, giochi interattivi, siti più o meno specializzati, ecc. L’obiettivo è favorire un accompagnamento più consapevole  in una prospettiva umanistico-esistenziale di cura.

Obiettivi specifici

Il Corso propone esemplificazioni cliniche e approfondimenti di specifiche metodologie, in particolare si prefigge di diffondere la cultura della medicina di genere e transgenere e le sue applicazioni cliniche al passo con la società liquida in cui viviamo.

Destinatari

L’attività formativa è rivolta a:

Medico Chirurgo: tutte le specializzazioni, Odontoiatri, Infermiere, Fisioterapiste, Fisiatre, Psicologhe, Psicoterapeute, Palliativiste, Tecnici di laboratorio, Tecnici di Radiologia

Responsabile scientifico

Dottoressa Rosalinda Vitali

Dottoressa Elisabetta Crocco

Dottoressa Carolina Valenti

Partecipazione e crediti ECM

La soglia minima di frequenza richiesta è del 100%  per le professioni accreditate.

Secondo le indicazioni contenute della D.G.R. n.VII/18576 del 5/8/2004 e successive modifiche, all’evento sono stati assegnati n. 7,8 crediti ECM

L’attestato crediti sarà rilasciato esclusivamente ai partecipanti che avranno risposto correttamente almeno al 75% delle risposte on line.

Modalità di iscrizione

Inviare richiesta di iscrizione alla mail: vitali.rosalinda77@gmail.com

Modalità di valutazione

L’evento è valutato attraverso test di apprendimento

Programma

Accoglienza e Registrazione partecipanti

Saluti istituzionali e Apertura dei lavori

Saluto Presidente AIDM Nazionale

Delegata del SUD

Presidente AIDM Sud Italia

Presidente AIDM Enna

I Sessione

Ore 8  L’eteropatriarcato dall’antica Grecia ai giorni nostri- Maria Fobert Veutro

Ore 9  Numeri e contesto nel settore biomedico ed accademico  – Francesco Pallotti

Ore 10  Ruoli e Presa in carico dal punto di vista biochimico – Giovanni Giurdanella

Ore 11 Gender Segregation in Specialised Medical Training- Domenico Carbone

OPEN COFFEE

II Sessione

Ore 12 I modelli di genere tra “ archetipi” per farsi riconoscere e “ stereotipi” che ingabbiano   – Matteo Fano

Ore 13 Orientamento sessuale ed implicazioni psicologiche nella liquidita’ del tempo –  Fabrizio Scrima

Ore 14 Il linguaggio di genere , hate speach e informazione- Tiziana Martorana

Compilazione del Questionario ECM e Chiusura lavori

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