I libri della complessità
Per approfondire i temi del Festival della Complessità anche al di fuori degli eventi, ecco una selezione di libri consigliati: letture scelte dallo Staff del Festival insieme ad alcuni dei Partner Promotori.
Si spazia dalla psicoanalisi alla geopolitica, dalla sanità alle cure palliative, fino ai grandi interrogativi posti dall’intelligenza artificiale: uno sguardo plurale sulla complessità, in linea con lo spirito del Festival.
Una buona occasione per farsi ispirare e scoprire nuove letture.
Pierluigi Fagan, Benvenuti nell’era complessa
È finita un’epoca storica, l’Era moderna, e ne è iniziata un’altra: l’Era complessa. Il libro si svolge sue due binari. Da una parte l’analisi, ed eventualmente la prognosi, delle nostre società, del mondo, della realtà esperita. Dall’altra una riflessione sui sistemi di pensiero che creano “l’immagine di mondo” che abbiamo. L’impostazione è interdisciplinare: si attraverseranno storia, geografia, economia, demografia, politica e geopolitica, tecnologia e ambiente.
Enrico Cerni, Atlante della complessità
Questo libro propone rotte diverse per esplorare i mari della complessità: ciascuna persona potrà scegliere il percorso che preferisce, nei tempi e nei modi che sente propri. Chi leggerà il testo sarà accompagnato in questo viaggio dalle parole che danzano sulle onde, si intrecciano, cantano e incantano, rivelando panorami sempre nuovi.
Mirella Cleri, Barbara Versiglioni, Cure palliative
Il volume Cure palliative si presenta come un’opera intensa, competente e profondamente umana, capace di intrecciare ricerca scientifica, esperienza professionale e riflessione etica sul mondo delle cure palliative. La sua presentazione nell’ambito del Festival della Complessità e della Giornata del Sollievo appare particolarmente significativa, perché il testo affronta con autenticità proprio quei temi che oggi interrogano la società contemporanea: la fragilità, il limite, la dignità della persona e il significato del prendersi cura.
Mauro Ceruti, Francesco Bellusci, Per una civiltà della Terra
Un saggio che affronta il tema della pace, del disarmo e dell’unità del mondo, come il problema centrale del nostro tempo.
Diego Frigoli, Il Telaio incantato della creazione
“Il telaio incantato”, l’ultima opera di Diego Frigoli, psichiatra e psicoterapeuta, mette insieme tutti i “fili” raccolti nella ricerca dell’autore, durata una vita intera. Tutto ciò avviene in un processo di “tessitura” meticolosa e attenta che non rinuncia all’incanto e alla meraviglia, partendo “dalla particella elementare” fino a giungere “all’alchimia dell’anima”. Il telaio incantato produce un “tessuto” in cui vengono intrecciati i fili della rete della vita che lega ogni uomo alla natura e all’intero universo.
AA.VV. Complessità e libertà nei sistemi sanitari
I sistemi sanitari vivono grandi difficoltà a livello globale e non solo in Italia. La loro complessità li accomuna indipendentemente dai modelli organizzativi e tuttavia non è quasi mai messa a tema tra gli attori della sanità, professionisti o manager, curanti o pazienti. Attraverso contributi di professionisti e studiosi – non necessariamente sanitari – il testo cerca di delineare le caratteristiche della complessità, affrontandone le implicazioni nei sistemi di tutela della salute, con particolare sottolineatura degli atteggiamenti culturali riduzionisti e delle ricadute organizzative che ne ostacolano un affronto adeguato.
Diego Frigoli, Il linguaggio dell’anima. Fondamenti di ecobiopsicologia
Esiste un legame fortissimo e indissolubile tra l’uomo e la natura ed è proprio nella nostalgia di questo intreccio che c’è il desiderio di ritrovarsi.
Fino al Novecento le indiscutibili regole del calcolo governavano le leggi eterne di ogni cosa. Le parti di tutti i sistemi erano articolate perfettamente come gli ingranaggi di un orologio e i fenomeni della Natura erano ridotti in un linguaggio matematico libero da ipoteche metafisiche. Ma qualcosa cambiò e la solida impalcatura in cui ogni cosa possedeva un’indiscutibile regolarità, iniziò a vacillare.
Paolo Benanti, La nuova logica del dominio
Se un tempo il potere era un’entità visibile, incarnata in monarchi, Stati o istituzioni, oggi si presenta come una forza disincarnata e onnipresente. Non risiede in un palazzo, ma in una rete, in un algoritmo, in un’infrastruttura di dati che attraversa i confini nazionali e invade la sfera privata. È il potere computazionale. È capace di modellare le nostre opinioni, le nostre abitudini e persino la nostra identità. Non si impone con la forza o la legge, ma attraverso la persuasione, la predizione e il controllo.
Pier Mario Biava, Diego Frigoli, Ervin Laszlo, Dal segno al simbolo. Il Manifesto del Nuovo Paradigma in Medicina
Gli studi che per anni hanno impegnato Pier Mario Biava, Diego Frigoli ed Ervin Laszlo, si incontrano in questo libro che viene a trovarsi nel delicato e affascinante confine tra introspezione filosofica e conoscenza scientifica. Il lettore delle sue pagine, però, non deve, su questo confine, aver paura d’inciampare come un acrobata che avanza in punta di piedi insicuro, perché più va avanti nella lettura, più si sorprende agile funambolo consapevole della complessità umana.
La separazione, il riduzionismo e il materialismo saranno superati.









