Festival della Complessità IX edizione: un bilancio
- Gli eventi del Festival si sono svolti in 31 città;
- Le città presenti per la prima volta sono state 15: Castellammare del Golfo e Misterbianco (Sicilia), Ancona e Senigallia, Pisa, Santa Cesarea Terme, Luserna San Giovanni (Piemonte), Pordenone, Santa Severa (Lazio), Cervia, Genova, Pordenone, Verona, Abano Terme, Cerete (Lombardia);
- Gli eventi sono stati 107;
- Un contributo di grande rilievo è venuto dalla SIPRe di Parma che ha coinvolto venti associazioni che hanno dato vita a 30 eventi;
- L’evento di Pordenone ha coinvolto 8 realtà: università ed enti di ricerca e di formazione;
- Da notare che Assimss, Keiron e Dedalo’97 hanno realizzato a Padova 10 eventi e che Dedalo’97 ne ha realizzati sette in quattro diverse città;
- Tra gli argomenti trattati figurano: la società calcolabile, i big data, complessità, approccio sistemico, salute, comunicazione, formazione, welfare state, arte, adolescenti, psicologia, etica, storia, sociologia, cultura, epistemologia, internet, reti digitali, storia, management, scuola, mente, giovani, società ipercomplessa, psicologia, psicoterapia, educazione, religione, sessualità;
- Gli eventi sono stati realizzati sotto forma di: conversazioni, giochi, spettacoli teatrali, performance di artisti, laboratori, mostre, serate musicali, aperi-cene, conversazioni nell’orto, proiezioni di film, tavole rotonde, animazioni sulla spiaggia, gare di divulgazione scientifica, convegni, presentazioni di libri; il tutto autorganizzato, autoprodotto e autofinanziato.
Alcune evidenze
- L’ esperienza di Parma e quelle di Pordenone e di Padova sono di grande interesse. Rivelano, infatti, quanto sia generativo coinvolgere nel Festival associazioni non necessariamente centrate sulla complessità;
- Le presentazioni di libri tenute in librerie con la presenza degli autori hanno sempre avuto successo;
- L’associazione “20 centesimi di psichiatria” ha realizzato un film e uno spettacolo teatrale centrati sulla complessità;
- Gli eventi di Misterbianco hanno coinvolto oltre il Comune tutte le scuole materne, elementari e medie della città;
- Alcuni eventi sono stati caratterizzati da grande originalità, ad esempio: le conversazioni nell’orto tenute a Piraino; la complessità da bar e il Pi-Greco Beach Scientific Festival che si è tenuto sulle spiagge di Castellammare del Golfo; uno psicodramma che si è tenuto a Parma; il concerto jazz di Santa Cesarea Terme; l’audio registrazione originale di Zygmunt Bauman utilizzata a Bergamo; le pièce de thêatre di poesia, musica e ricette di cucina tenute a Roma; la mostra di data visualization di Torino.
Che sta succedendo?
- Rispetto alle edizioni passate, gli eventi di questa nona edizione sono stati particolarmente centrati sul pensiero complesso e sull’approccio sistemico;
- C’è stato un contenuto decremento delle città ospitanti, cui fa riscontro un certo incremento degli eventi messi in campo. Oltre alle molte nuove città, il Festival ha registrato la partecipazione di molte nuove associazioni ed enti;
- Il Festival ha ormai un suo credito. A Roma si sono tenuti due incontri nel teatro Piccolo Eliseo che, da anni, è un riferimento culturale per la città, e due serate presso due musei di grande prestigio. Una serata è stata tenuta presso il castello di Santa Severa, gestito dalla Regione Lazio. Gli eventi di Padova sono stati ospitati dal Cento Universitario Zambella. Quelli di Pordenone sono stati realizzati dall’Isia di quella città;
- Numerose iniziative hanno coinvolto come patrocinanti e/o come parte attiva comuni, università, ASL, musei, case editrici, enti di ricerca, ordini professionali.
