| MILANO |
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| Promotori: AIEMS
In collaborazione con Centro per la Mediazione Sistemica Gregory Bateson |
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| AIEMS – Nata nel 2008 per iniziativa di persone provenienti da diversi ambiti disciplinari con l’intento di favorire riflessioni di tipo sistemico, considera quelli della salute e dell’educazione come i propri contesti di riferimento, promuove convegni e seminari con l’obiettivo di approfondire e diffondere l’approccio sistemico. Pubblica, sul proprio sito (www.aiems.eu) la rivista telematica scientifico-culturale “Riflessioni Sistemiche”. Collabora con Dedalo ’97 nella realizzazione del Festival della Complessità e, dal 2012, all’edizione della collana “Quaderni della Complessità” edita da Guaraldi Editore.
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| Centro per la Mediazione Sistemica Gregory Bateson Milano – Il Centro è un’associazione attiva dal 1996 e propone attività di divulgazione, sensibilizzazione e formazione al pensiero sistemico, attraverso attività culturali e corsi professionalizzanti per mediatori e counsellor sistemici. Contribuisce inoltre al dibattito sull’epistemologia e la pratica sistemica, partecipando alle attività di associazioni nazionali e internazionali e presentando contributi in convegni e congressi in Italia ed all’estero. il Centro sviluppa principalmente i suoi interessi nell’area degli interventi per la famiglia, dell’intercultura e della migrazione, anche attraverso la collaborazione di esperti italiani e stranieri.centrobateson.it |
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| Storie di Stra-Ordinarie emergenze. Narrazioni sistemiche sulla gestione della complessità |
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| lunedì 22 giugno 2015 | ||||||
| Racconti di migrazione e di emergenza |
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| narrazione commentata |
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| ore 18:30 – 20:30 presso Biblioteca Gallaratese/Bonola – via Quarenghi 21, Milano | ||||||
| I relatori proporranno al pubblico la narrazione di storie che hanno raccolto nella propria esperienza professionale ed umana, avvicinando persone che nella migrazione hanno vissuto momenti di emergenza e drammaticità. Ma ci proporranno anche di osservarle secondo un paradigma sistemico, per evidenziare quelle caratteristiche degli individui e dei sistemi che permettono di far emergere, anche in situazioni di particolare complessità e difficoltà, qualità e risorse potenti e inaspettate. “Donne e minori: fragilità emergenti sui sentieri della migrazione” “Dalle parole ai volti: un percorso circolare attraverso le narrazioni di due profughi torturati e scappati dal Nord Africa” |
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| Amina Bargach Psichiatra, neuropsichiatra infantile e psicoterapeuta familiare. Presidente e fondatrice dell’Associazione Marocchina per la Ricerca e la Terapia Sistemica della famiglia e degli altri Sistemi umani. Oltre all’attività clinica, opera in patria e all’estero nella formazione e supervisione di operatori che lavorano in contesti di rischio sociale, migrazione, violenza di genere, disgregazione sociale e marginalità. In varie pubblicazioni si è occupata dei temi della migrazione in generale e di minori migranti, in particolare di quelli senza referente adulto nel Paese di arrivo.
Roberto Raffaele Pepe Medico della C.R.I. |
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| lunedì 29 giugno 2015 | ||||||
| Racconti di famiglie e di emergenza | ||||||
| Narrazione commentata |
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| ore 18:00 – 20:00 presso Biblioteca Gallaratese/Bonola, via Quarenghi 21 – Milano | ||||||
| I relatori proporranno al pubblico la narrazione di storie che riguardano la propria esperienza umana e professionale e che mettono in evidenza quanto la famiglia sia un importante riferimento per poter far fronte all’emergenze. Ma ci proporranno anche di osservarle secondo un paradigma sistemico, per evidenziare quelle caratteristiche degli individui e dei sistemi che permettono di far emergere, anche in situazioni di particolare complessità e difficoltà, qualità e risorse potenti e inaspettate. In “Storia di stra-ordinaria attivazione di una famiglia colpita da un evento traumatico” Maurizio Fratea presenta un racconto autobiografico che evidenzia il suo particolare percorso di vita. In “Gazza e il “Samud” delle madri palestinesi: nove anni di dolore” Guido Veronese ci trasporta nello scenario drammatico dei campi palestinesi dove, nonostante tutto la vita continua. |
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| Guido Veronese
Psicologo e psicoterapeuta familiare è ricercatore presso il Dip. di Scienze Umane R. Massa dove insegna come professore aggiunto Psicologia Clinica e di Comunità. È fondatore e chair dell’associazione di promozione sociale “Psicologi per i diritti Umani” (www.psychologistsforhumanrights.org). I suoi interessi di ricerca vertono alla promozione dei fattori di funzionamento e della resilienza in bambini vittime di guerra e nei soccorritori impegnati in situazioni di emergenza estrema. Svolge attività didattiche presso il Centro Shinui di Bergamo.
Maurizio Fratea 40 anni. Giovane apprendista quattordicenne, tredicesimo figlio di una famiglia numerosa, subisce un gravissimo incidente sul luogo di lavoro che lo costringe a vivere su una sedia a rotelle. Laureato in Pedagogia a orientamento psicologico è specializzato in Counselling, Pedagogia Giuridica e Mediazione Familiare. Lavora in un consultorio come Psicopedagogista e da libero professionista come mediatore familiare e formatore. È autore del libro “Peer Counseling della Disabilità” edito dal gruppo Maggioli. |
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| lunedì 13 luglio 2015 | ||||||
| Storie di territori e di emergenza | ||||||
| Narrazione commentata |
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| ore 18:00 – 20:00 presso Biblioteca Gallaratese/Bonola, via Quarenghi 21 – Milano | ||||||
| I relatori proporranno al pubblico la narrazione di storie che hanno raccolto nella propria esperienza personale e professionale affrontando le vicende legate a due diversi terremoti: Abruzzo ed Emilia. Ma ci proporranno anche di osservarle secondo un paradigma sistemico, per evidenziare quelle caratteristiche degli individui e dei sistemi che permettono di far emergere, anche in situazioni di particolare complessità e difficoltà, qualità e risorse potenti e inaspettate. “Blog e social network nell’emergenza aquilana. Una storia” Massimo Giuliani ha raccolto storie di terremoto attraverso la rete e ci permetterà una visione della realtà abruzzese da questo particolare osservatorio “Un terremoto per tutti! La complessità dell’emergenza tra ospedale e territorio” Paolo Boschetti racconta le trasformazioni a cui hanno dovuto adattarsi operatori ed istituzione per poter rispondere ai bisogni relazionali e pratici della popolazione di Mirandola. |
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| Massimo Giuliani
Psicologo, psicoterapeuta. Docente della Scuola di specializzazione in Psicoterapia Sistemica del Centro Milanese di terapia della famiglia. Fondatore di Durango Edizioni.
Paolo Boschetti Psicologo, psicoterapeuta. Psicologo dirigente nell’Unità Operativa di Psicologia del distretto di Mirandola, AUSL di Modena. Fa parte da molti anni del gruppo di Ricerca e Supervisione del Centro di Giuliana Prata. |
