Medicina e rispetto di genere nel fine vita

Medicina e rispetto di genere nel fine vita

Medicina e rispetto di genere nel fine vita

26 giugno 2026, ore 08:00 – 14:00 | Enna (sede da stabilire)

Evento organizzato da A.I.D.M. Associazione Italiana Donne Medico – Sezione di Enna

Le ricerche degli ultimi anni hanno dimostrato che le differenze di genere influiscono non solo sul rischio e sull’eziopatogenesi delle patologie più diffuse, oltre che sulla risposta alle terapie ma anche sull’accompagnamento dei pazienti e delle pazienti nel fine vita.

Tuttavia, sono ancora pochi i medici che dispongono di informazioni aggiornate su cosa sia la medicina di genere e l’importanza della sua applicazione anche ai pazienti terminali. L’approccio della medicina di genere negli ultimi anni si sta sempre più estendendo a diversi settori della medicina e ci obbliga ad aggiornare le  conoscenze su aspetti cruciali, come per esempio le differenze fra i sessi nell’efficacia e negli effetti collaterali dei farmaci,  nelle terapie a lungo termine e croniche, nelle patologie invalidanti , inguaribili.

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha definito che «Le Cure Palliative (CP) si occupano in maniera attiva e totale di quei pazienti considerati inguaribili (la cui malattia non risponde più a trattamenti specifici) per garantire loro la dignità della vita fino all’ultimo istante e alla loro famiglia il supporto indispensabile durante la malattia e nella fase del lutto…”.

La presa in carico in CP ha l’obiettivo di supportare i Pazienti e i loro cari nel percorso di malattia e di migliorare la loro percezione della qualità di vita, attraverso la prevenzione e il sollievo della sofferenza, la valutazione e il trattamento del dolore e degli altri sintomi, delle aspettative, delle paure e l’identificazione precoce dei bisogni di natura fisica, psicologica, sociale e spirituale. Alleviare le gravi sofferenze dovute allo stato di malattia, di qualunque nature esse siano, è una responsabilità etica.
Le CP sono una componente essenziale dei Servizi Sanitari e fanno parte dei LEA per questo devono essere disponibili a tutti i livelli di Cura e in tutti i setting.

La popolazione target delle cure palliative è rappresentata dai Pazienti la cui malattia di base è una malattia neoplastica o una malattia a carattere cronico-degenerativo, caratterizzata da un’inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, per la quale non esistano terapie o, se esistano, sono risultate inefficaci o inadeguate ai fini della stabilizzazione del quadro clinico o di un prolungamento della vita del malato. Viene quindi ampliato e riconosciuto l’ambito d’applicazione di tale approccio. Dette cure possono essere messe in atto in ogni momento della traiettoria di malattia: dall’inizio del decorso della patologia, al momento della diagnosi, in combinazione con altre terapie quali la chemioterapia o la radioterapia.

Da queste riflessioni è nata la necessità di diffondere l’approccio Palliativo in ogni fase di malattia (presa in carico precoce o simultanea e/o gestione del fine vita) e in ogni ambito di Cura (da quello Territoriale – domiciliare e ambulatoriale – a quello ospedaliero) e nella transizione (integrazione dei diversi Servizi, delle diverse Discipline e Professionalità nella logica della continuità di cura) con un occhio attento al genere.

Risulta fondamentale al fine di garantire la miglior Qualità di Assistenza e Vita alle Persone malate.

OBIETTIVI

Le cure palliative e il trattamento nel fine vita rappresentano una componente essenziale della pratica clinica, finalizzata a migliorare la qualità di vita dei pazienti con malattie gravi e non curabili, offrendo supporto anche alle loro famiglie. La crescente incidenza di patologie croniche e degenerative, insieme al progressivo invecchiamento della popolazione, richiede un’attenzione sempre maggiore verso un approccio olistico e umanizzato alla cura. Questo corso intende fornire ai partecipanti competenze teoriche e pratiche per gestire le sfide fisiche, psicologiche, sociali e spirituali che accompagnano il fine vita, garantendo un’assistenza adeguata, dignitosa e rispettosa dei desideri del paziente.

OBIETTIVI SPECIFICI

Il corso si basa sulle linee guida più recenti e riconosciute a livello internazionale per le cure palliative, con l’obiettivo di promuovere un modello di cura centrato sulla persona, che integri il trattamento dei sintomi con il supporto psicologico e spirituale, focalizzato non solo sulle malattie oncologiche (alle quali spesso è associato) bensì anche sulle malattie cronico-degenerative inguaribili.

Al termine del corso i partecipanti saranno in grado di applicare i principi di base della medicina di genere anche  nell’approccio a questi  pazienti,  anche attraverso  aggiornamenti sugli aspetti legislativi a livello nazionale e regionale che riguardano le cure di fine vita e le disposizioni anticipate di trattamento.

In sunto ci si propone di:

  • sensibilizzare i professionisti al tema delle cure palliative per facilitare la presa in carico precoce e guidare le scelte clinico assistenziali in maniera condivisa tra professionisti e malati.
  • fornire ai professionisti strumenti per la rilevazione dei bisogni palliativi e per l’accompagnamento nel percorso di progressione di malattia, in collaborazione con la Rete delle Cure Palliative.
  • far comprendere e conoscere le preferenze ed i bisogni più comuni espressi ed inespressi dei malati e delle persone per loro significative sulla base della letteratura esistente;
  • fornire conoscenze e strumenti per la valutazione e il trattamento del dolore e degli altri sintomi disturbanti e l’assistenza e cura nel fine vita
  • potenziare le competenze relazionali e comunicative dei professionisti in relazione alla valutazione dei bisogni psicosociali, spirituali e valoriali della persona e delle persone per lui significative.

DESTINATARI

L’attività formativa è rivolta a:

Medico Chirurgo: tutte le specializzazioni, Odontoiatri, Infermiere, Fisioterapiste, Fisiatre, Psicologhe, Psicoterapeute

RESPONSABILE SCIENTIFICO

Dottoressa Rosalinda Vitali

Dottoressa Consuelo Tamburella

PROGRAMMA

Saluti istituzionali

Saluto Presidente AIDM Nazionale

Delegata del SUD

Presidente AIDM Sud Italia

Presidente AIDM Enna

  • Il caso di..per comprendere in ottica di genere
  • Cure Palliative: evoluzione del modello e definizione – 
  • Presa in carico del paziente: strumenti, gestione dei sintomi, assistenza psicologica – 
  • Nutrizione gender oriented nelle cure palliative
  • Accompagnamento al fine vita e normativa italiana
  • Disposizioni anticipate di trattamento

Questionario  ECM

PARTECIPAZIONE E CREDITI ECM

La soglia minima di frequenza richiesta è del 100%  per le professioni accreditate.

Secondo le indicazioni contenute della D.G.R. n.VII/18576 del 5/8/2004 e successive modifiche, all’evento sono stati assegnati n. crediti ECM

L’attestato crediti sarà rilasciato esclusivamente ai partecipanti che avranno risposto correttamente almeno al 75% delle risposte on line.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE ALL’EVENTO

VALUTAZIONE GRADIMENTO: prevista

EVENTO SPONSORIZZATO: NO

DESCRIZIONE MODALITA’ DI VALUTAZIONE DELL’EVENTO

L’evento è valutato attraverso test di apprendimento


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