Tag: dedalo 97

complessità

Da Boccaccio alla complessità: roba da matti!

La complessità del raccontarsi in particolari condizioni di isolamento; l’esperienza in una comunità psichiatrica

18 Maggio 2021, ore 21:00 – 22:30 – web conference organizzata da Associazione Dedalo ’97 e 20 centesimi di psichiatria

Vivere e crescere nel mondo tutto insieme

Sei martedì, sei incontri online | 21:00 – 22:30

Sei incontri per conversare della complessità del “mondo tutto insieme” che la pandemia che stiamo vivendo ha così chiaramente messo in evidenza.

La saggezza del pensare complesso

L’Associazione Dedalo ’97 ha organizzato un ciclo di incontri online dal titolo: “La saggezza del pensare complesso”, che si terranno ogni venerdì pomeriggio

Convivere e crescere nel mondo “tutto insieme”

Convivere e crescere nel mondo “tutto insieme”
Sei incontri all’ombra del Colosseo
Febbraio – Maggio 2020, Centro documentazione CIES, Via delle Carine, 4 (Metro B Colosseo)

Lo scopo del progetto, ideato dall’Associazione Dedalo ’97 , CIES e Complexity Education Project, è quello di proporre ai ragazzi del centro MaTeMù e di altre associazioni una lettura sistemica della storia, per ricollegare le vicende odierne a quelle che resero il Mediterraneo antico un unico “sistema patria”, interetnico e interculturale.

Anteprima di “Convivere e crescere nel mondo tutto insieme”

Anteprima di “Convivere e crescere nel mondo tutto insieme”
14 Febbraio 2020, ore 18:00 – Centro di documentazione CIES, Via delle Carine, 4 (Metro B Colosseo)

L’incontro è l’anteprima di un ciclo di sei conversazioni sul tema “Convivere e crescere nel “mondo tutto insieme”, parte di un progetto più ampio che verrà presentato durante l’evento di Venerdì 14.

Castello di Torre Alfina Foto: Croberto68 su Wikimedia Commons - Licenza CC-by-SA-2.0

Dedalo ’97 Vacanze di studio 2018

Pazienti complessi e cure complicate
Lavorare accanto, Lavorare insieme
Torre Alfina – 1 e 2 Dicembre 2018
Le organizzazioni sanitarie sono sempre più chiamate a mettere in campo interventi e cure sempre più complicati per gestire un numero crescente di pazienti complessi, la cui cura e presa in carico implicano alti livelli d’interdipendenza tra settori e professionalità che, se non gestiti, portano alla “solitudine professionale” che ostacola lo sviluppo di forme d’integrazione e di cooperazione la cui attuazione mette spesso in difficoltà manager e professionisti preparati a lavorare accanto, ma non insieme.