Dibattito sul tema delle reti e dell’interconnessione – Finissage della mostra “Ricamando il caos” di Carolina Lombardi

Dibattito sul tema delle reti e dell’interconnessione – Finissage della mostra “Ricamando il caos” di Carolina Lombardi

Immagine: Carolina Lombardi, Testo4, plexiglas e retroilluminazione a led, 2023 – Courtesy artista

Dibattito sul tema delle reti e dell’interconnessione con studiosi e ricercatori appartenenti ad ambiti disciplinari differenti

Venerdì 16 febbraio 2024, Ore 17.00 – 19.00

Museo Hendrik Christian Andersen, via Pasquale Stanislao Mancini 20, Roma

“Ricamando il caos” è il titolo della mostra di Carolina Lombardi che si conclude dopo tre mesi, il 16 febbraio 2024, al Museo Andersen di Roma, con un incontro interdisciplinare su reti e interconnessioni, temi strettamente intrecciati con il lavoro dell’artista.

Che significa che Carolina Lombardi “ricama” sistemi complessi? Vuol dire che l’autrice fa interagire tra di loro piani visivi paralleli, senza gerarchia, giocando con le lettere e la luce, con lo spazio e con una pluralità di territori interrelati.

Osservare queste opere nelle loro configurazioni, sfogliarne mentalmente gli strati, ascoltare l’autrice mentre le spiega – svolgendone i piani spaziali e temporali – e seguirla nei suoi esperimenti con strutture come la “melma policefala”, è una porta d’ingresso al tema quanto mai inafferrabile della natura reticolare complessa del mondo.

Una analisi dei lavori in mostra si trova sul sito del Complexity Education Project: https://www.complexityeducation.com/2023/11/26/il-testo-luminoso-della-vita-reticolare-la-ricerca-di-carolina-lombardi/

Qui di seguito le informazioni utili per partecipare all’incontro del 16 febbraio 2024:

Cosa: Dibattito sul tema delle reti e dell’interconnessione con studiosi e ricercatori appartenenti ad ambiti disciplinari differenti

Dove: Museo Hendrik Christian Andersen, via Pasquale Stanislao Mancini 20, Roma

Quando: Venerdì 16 febbraio 2024, Ore 17.00 – 19.00

Come: ecco l’impostazione dell’incontro, tratta dal comunicato stampa: 

Sono stati invitati studiosi e ricercatori appartenenti ad ambiti disciplinari differenti che affronteranno da punti di vista complementari la tematica delle reti in quanto struttura dinamica del mondo, analizzando le sfide e le opportunità insite nelle molteplici istanze dettate dalla contemporaneità.

Saranno affrontati temi legati ai problemi ambientali del nostro tempo, alla necessità di rivalutare l’interdipendenza tra uomo e natura, tra natura e cultura in senso ecologico e sistemico.

Franco Vazza, astrofisico e docente all’Università di Bologna, ci illustrerà il lavoro di ricerca condotto insieme al neurochirurgo dell’università di Verona, Alberto Feletti, mettendo in relazione la rete cosmica delle galassie con la rete di neuroni nella corteccia cerebrale, trovando caratteristiche sorprendentemente simili.

Carolina Lombardi ci racconterà della coltura del Physarum Polycephalum, organismo unicellulare dalla spiccata intelligenza che nel suo progredire verso il cibo attraverso il “flusso di spola” genera reticolati analoghi a quelli riscontrati nel web cosmico, descrivendo le varie fasi dell’esperimento che ha portato poi alla realizzazione del video in timelapse presente in mostra.

Valerio Eletti, fisico e presidente del “Complexity Education Project”, ci parlerà di sistemi complessi adattativi in relazione alle nuove tecnologie, Emanuele Bevilacqua, analista dei media, affronterà il tema dal punto di vista della comunicazione attraverso i nuovi media; mentre Maria Giuseppina Di Monte (direttrice del Museo Andersen e co-curatrice con Gabriele Simongini della mostra “Ricamando il caos”) e Antonella Sbrilli (docente di storia dell’Arte Contemporanea all’Università La Sapienza di Roma) analizzeranno i temi trattati nella specificità del linguaggio artistico delle opere luminose di Carolina Lombardi.

Scarica il comunicato stampa >>>

Vuoi rimanere sempre al corrente sugli eventi del Festival della Complessità?