Storie a un metro… dal palco
Vista l’impossibilità di andare in scena, il Teatro dei Tarocchi ha dato vita a “Storie ad un metro… dal palco” iniziativa che invita tutti gli interessati ad inviare dei racconti scritti di proprio pugno
Alle soglie dei 100 anni, Edgar Morin legge l’emergenza ecologica e la pandemia alla luce dell’estemporaneità della storia, invitando i giovani a ricostruire sulle fondamenta di un nuovo umanesimo.
di Fulvio Forino
Il Progresso e il benessere che ci siamo conquistati sembrano rivoltarsi contro di noi. Viviamo in un mondo globalizzato che, ci appare incomprensibile, disorientante. In realtà ci mettono di fronte situazioni complesse, ansiogene perché difficili da collegare, da valutare e quindi difficili da gestire.
di Pierluigi Fagan
Semplificare è una necessità, ma questo richiamo ineludibile può esser ingannatorio poiché ci dice di farlo ma non come farlo. Il come farlo ce lo dice la nostra cultura e qui non c’è nessuna necessità che la sua forma sia semplice e non invece un po’ più complessa.
Di notte a Pordenone, 20 Marzo 2018
Di Fulvio Forino
È sera, saranno le nove, per tornare in albergo passo dal corso di Pordenone. Cammino e, passo dopo passo, colonna dopo colonna, arco dopo arco, senza mai interrompersi, i portici m’accolgono e m’accompagnano lungo tutta la strada.
di Pierluigi Fagan
Pensare a come pensiamo.
È questo il titolo della Xa edizione del nostro festival diffuso e sarà questo il titolo dell’apertura della sessione che terremo a Roma, al museo MACRO, il 10 Maggio.
di Pierluigi Fagan
Quali potrebbero esser le nuove forme da dare ai nostri sistemi educativo-formativi per andare incontro all’Era Complessa?
di Piero Dominici
Una questione complessa, quella della complessità! Siamo ancora poco consapevoli della sua natura (appunto) complessa e ambivalente.
di Pierluigi Fagan
Nell’articolo si pone la questione della agonistica separazione tra cultura scientifica e cultura umanistica, conosciuta anche come questione delle “due culture”. Questa separazione,a grandi linee e con bordi sfumati, sembra corrispondere ad una più profonda divisione tra cultura europea e cultura anglosassone, che oltre al suo riflesso in filosofia ha oggi anche una sua attualità politica.
di Pierluigi Fagan
Stavo leggendo in questi giorni un vecchio e molto citato saggio addirittura del 1917, forse più citato che letto, di fisica-biologica: “Crescita e forma” di D’Arcy W.Thompson. D’Arcy è, a volte, citato in letteratura della complessità poiché tende a leggere cose biologiche in senso morfologico evidenziando i vincoli di quella struttura che poi è l’organizzazione di un sistema.