Autore: Pierluigi Fagan

Quale futuro?

Quale futuro?
Presentazione della XVI edizione del Festival della Complessità
di Pierluigi Fagan

La sedicesima edizione del Festival della Complessità, la dedicheremo a tentar di rispondere alla domanda sui tempi a venire, ovviamente attingendo alle forme proprie del pensiero sistemico-complesso.

Quando abbiamo cominciato a riflettere, mesi fa, su questa idea, il mondo aveva certo i suoi problemi e le sue incognite quanto a previsioni di evoluzione. […]

C’è bisogno di senso della complessità

di Pierluigi Fagan

Uno dei più grandi paleoantropologi, Ian Tattersal, raccontava di uno scavo africano di 2 milioni di anni fa (Homo habilis) in cui si è trovato un numero enorme di pietre, alcune intonse, altre appena scheggiate, altre rotte, altre semifinite, molte finite per l’uso del tempo (tagliare erba e vegetali, scarnificare ossa di prede di predatori più forti e feroci degli umani). […]

10 maggio 2025

La cultura del tempo

di Pierluigi Fagan

Il decano dei “complessologi” italiani, Mauro Ceruti, invita ad aprirsi alla necessità di una nuova paideia in grado di comprendere il codice portante la nostra nuova epoca storica ovvero la sua “complessità”. Ne ha dato specifiche in una intervista su Repubblica anche a seguito del conferimento di una Laurea honoris causa tributatagli dall’Università di Foggia […]

Politica e complessità

di Pierluigi Fagan

Breve ricerca sull’ambiente teorico che ha indagato i nessi, relazioni e problematiche tra complessità e teoria politica.

La “cultura della complessità”, non si è mai davvero confrontata e declinata appieno sull’aspetto politico. L’unico che lo ha fatto è stato Edgar Morin, amico personale ed intellettuale del filosofo greco-francese Cornelius Castoriadis[i], fautore della democrazia radicale.

La complessità in pratica: vivere, decidere, agire. Decidere in contesti complessi

di Pierluigi Fagan

Molti neuroscienziati notano come il nostro cervello-mente si sia lungamente evoluto, quindi formato, alle prese con problemi vicini (fame, sete, sicurezza), immediati (giorno per giorno, ogni giorno) relativamente semplici (amico/nemico, sesso, utile/inutile), in gruppi piccoli tendenzialmente egalitari, relativamente isolati tra loro, in cui ognuno conosceva ogni altro.

Promuovere la cultura della complessità

di Pierluigi Fagan

Promuovere la cultura della complessità.
Questo è l’intento sottostante il Festival che giunge quest’anno alla sua tredicesima edizione. Cosa intendiamo con “cultura della complessità” e perché riteniamo che la sua diffusione meriti impegno?

Gli inganni del semplice

di Pierluigi Fagan

Semplificare è una necessità, ma questo richiamo ineludibile può esser ingannatorio poiché ci dice di farlo ma non come farlo. Il come farlo ce lo dice la nostra cultura e qui non c’è nessuna necessità che la sua forma sia semplice e non invece un po’ più complessa.

Pensare a come pensiamo

di Pierluigi Fagan

Pensare a come pensiamo.
È questo il titolo della Xa edizione del nostro festival diffuso e sarà questo il titolo dell’apertura della sessione che terremo a Roma, al museo MACRO, il 10 Maggio.

Una nuova multi-università complessa?

di Pierluigi Fagan
Quali potrebbero esser le nuove forme da dare ai nostri sistemi educativo-formativi per andare incontro all’Era Complessa?

Compiti per il pensiero complesso

di Pierluigi Fagan
Nell’articolo si pone la questione della agonistica separazione tra cultura scientifica e cultura umanistica, conosciuta anche come questione delle “due culture”. Questa separazione,a grandi linee e con bordi sfumati, sembra corrispondere ad una più profonda divisione tra cultura europea e cultura anglosassone, che oltre al suo riflesso in filosofia ha oggi anche una sua attualità politica.