Categoria: Articoli

Quale umanità? Tra libertà e programmazione

di Fabrizio Rossi

Nell’epoca che stiamo vivendo che possiamo definire di discontinuità radicale rispetto al mondo che credevamo di conoscere, con le sue certezze e i suoi ritmi prevedibili, ci troviamo di fronte a sfide inedite.

La complessità del linguaggio come ecologia – di Rocco Lapenta

Articolo di Rocco Lapenta per Urbe e Turbe | Festival della Complessità 2025

Estratto del talk tenutosi il 26 maggio 2024 nell’ambito della rassegna “Urbe e Turbe”, in cui hanno dialogato Nicola Feninno, fondatore di CTRL Magazine e Licia Vignotto, co-fondatrice di Interno Verde. Moderato da Rocco Lapenta

La complessità e la varietà dell’Intelligenza

di Giuseppe Gembillo

L’intelligenza è la potenzialità che ogni essere vivente ha di alimentare, conservare e progettare la propria esistenza. Ovviamente non è equamente distribuita, né completa fin dalla nascita, ma si sviluppa in funzione degli sforzi cognitivi che ogni esistente è capace di attuare. […]

20 maggio 2025

Essere virgola Umano

di Francesca Violi

La virgola è lì. Con una pausa breve separa l’Essere dall’Umano, così come noi ci separiamo apparentemente dal tutto attraverso l’autocoscienza, pur rimanendone interrelati. La pausa ci riporta al ritmo. La vita è movimento. La vita umana è legata a ritmi fisiologici e naturali. In musica la pausa, il silenzio, la cui corretta esecuzione è cruciale, contribuisce all’interpretazione e alla comprensione del brano. […]

12 maggio 2025

C’è bisogno di senso della complessità

di Pierluigi Fagan

Uno dei più grandi paleoantropologi, Ian Tattersal, raccontava di uno scavo africano di 2 milioni di anni fa (Homo habilis) in cui si è trovato un numero enorme di pietre, alcune intonse, altre appena scheggiate, altre rotte, altre semifinite, molte finite per l’uso del tempo (tagliare erba e vegetali, scarnificare ossa di prede di predatori più forti e feroci degli umani). […]

10 maggio 2025

Vivere e comprendere: come l’Ecobiopsicologia “abbraccia” la vita

di Francesca Violi

Vivere, Comprendere, Immaginare, Narrare e Riflettere. Cinque movimenti per “abbracciare” la vita tra Biografia ed Ecobiopsicologia. La vita come unica maestra e il pensiero ecobiopsicologico come sguardo per coglierne i movimenti a partire dalla nostra unicità e complessità. […]

Un saluto all’editore dei “Quaderni della complessità”

Partecipiamo al cordoglio per la scomparsa di Mario Guaraldi (1941-2025), il generoso e appassionato editore che ha pubblicato i “Quaderni della complessità”, 17 agili volumetti usciti in concomitanza con le edizioni del “Festival della Complessità” tra il 2012 e il 2015

La cultura del tempo

di Pierluigi Fagan

Il decano dei “complessologi” italiani, Mauro Ceruti, invita ad aprirsi alla necessità di una nuova paideia in grado di comprendere il codice portante la nostra nuova epoca storica ovvero la sua “complessità”. Ne ha dato specifiche in una intervista su Repubblica anche a seguito del conferimento di una Laurea honoris causa tributatagli dall’Università di Foggia […]

La complessità in pratica: vivere, decidere, agire. Agire in contesti complessi

di Fulvio Forino

Sono convinto che narrare un’esperienza permette di trasmettere le conoscenze in essa implicite.

Nel raccontare si rivivono e condividono non solo esperienze ma anche sensazioni e riflessioni. Raccontare un’esperienza propone a chi legge un percorso di scoperta fatto di difficoltà e passi in avanti, di errori e soluzioni. Senza far ricorso a dati, disquisizioni e citazioni, permette di immergersi in una metafora che fornisce stimoli e riflessioni.

La complessità in pratica: vivere, decidere, agire. Decidere in contesti complessi

di Pierluigi Fagan

Molti neuroscienziati notano come il nostro cervello-mente si sia lungamente evoluto, quindi formato, alle prese con problemi vicini (fame, sete, sicurezza), immediati (giorno per giorno, ogni giorno) relativamente semplici (amico/nemico, sesso, utile/inutile), in gruppi piccoli tendenzialmente egalitari, relativamente isolati tra loro, in cui ognuno conosceva ogni altro.